NEWSLETTER N. 10 - 2019

  • PACE FISCALE

    E’ stato pubblicato il Provvedimento per la regolarizzazione delle violazioni formali commesse fino al 24.10.2018 attraverso il pagamento di un importo fisso di euro 200. A riguardo, costituiscono violazioni formali <<le irregolarità, le infrazioni e le inosservanze di obblighi o adempimenti di natura formale, che non rilevano sulla determinazione della base imponibile ai fini delle imposte sui redditi, dell’IVA e dell’IRAP e sul pagamento di tributi>>. Rientrano pertanto nella sanatoria, tra le altre, le sanzioni sulla omessa o irregolare applicazione del regime di inversione contabile (Agenzia delle entrate, Provvedimento n. 62274 del 15.03.2019).

  • IMPOSTE DIRETTE

    PARTICIPATION EXEMPTION

    La doppia trasformazione:

    • prima regressiva: da società di capitali a società di persone,
    • e poi progressiva: da società di persone a società di capitali,

    della società controllante ALFA che detiene una partecipazione nella società controllata BETA, non interrompe l’holding period ai fini della applicazione del regime di participation exemption (Agenzia delle entrate, Risposta ad interpello n. 70 del 01.03.2019).

     

    OPZIONE PER IL CONSOLIDATO FISCALE

    Il mancato esercizio nei termini di legge dell’opzione per il regime del consolidato fiscale nazionale può essere sanato effettuando l’opzione nella prima dichiarazione utile (ovvero nella dichiarazione il cui termine scade successivamente al termine originario previsto per l’opzione) e versando la relativa sanzione in misura fissa (senza compensazione). Entro lo stesso termine può essere sanato altresì il tardivo invio del modello di designazione della controllata consolidante (Agenzia delle entrate, Risposta ad interpello n. 82 del 25.03.2019).

     

    SCISSIONE NON PROPORZIONALE

    Non è abusiva la scissione non proporzionale di una società in nome collettivo in favore di due società a responsabilità limitata unipersonali partecipate ciascuna rispettivamente dai due soci della scissa. Ciò a condizione che i valori economici delle partecipazioni da attribuire ai due soci siano proporzionati alle rispettive quote di partecipazione nella scissa (Agenzia delle entrate, Risposta ad interpello n. 87 del 28.03.2019). 

     

    IPER-AMMORTAMENTI

    Il Ministero dello sviluppo economico fornisce chiarimenti in merito alla applicazione dell’iper-ammortamento nel settore sanitario, dando indicazioni sui beni agevolabili (Ministero dello sviluppo economico, Circolare  n. 48160 del 01.03.2019).

     

    SCOMPUTO ACE IN SEDE DI ADESIONE

    In sede di accertamento con adesione, l’impresa può chiedere lo scomputo dell’eccedenza ACE ancora disponibile, dal maggior imponibile accertato (Agenzia delle entrate, Circolare n. 5 del 21.03.2019).

  • IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO

    RIVALSA IVA

    In caso di:

    • emissione di fattura nei confronti di un acquirente non residente,
    • successivo accertamento in capo al fornitore residente di una maggiore imposta,

    il fornitore residente può esercitare la rivalsa della maggiore imposta accertata ex art. 60, co. 7, d.p.r. 633/1972 sulla stabile organizzazione in Italia dell’acquirente estero anche nel caso in cui l’originaria fattura fosse stata emessa direttamente nei confronti del soggetto estero. La stabile organizzazione potrà esercitare la rivalsa entro 2 anni dal pagamento (Agenzia delle entrate, Principio di diritto n. 10 del 18.03.2019).

     

    PRODOTTI EDITORIALI

    L’aliquota ridotta IVA del 4% si applica alla messa a disposizione del contenuto digitalizzato di libri e altre pubblicazioni aventi le caratteristiche di prodotti editoriali e muniti di codice ISBN o ISSN (Agenzia delle entrate, Risposta ad interpello n. 69 del 01.03.2019). 

     

    CONTRIBUTI PUBBLICI

    La detrazione dell’IVA assolta sugli acquisti di beni e servizi effettuati utilizzando contributi pubblici esclusi da IVA soggiace alle regole di carattere generale di cui all’art. 19 d.p.r. 633/1972: a tal fine, occorre quindi che gli acquisti siano inerenti all’attività economica esercitata e tale condizione deve essere verificata in relazione alle operazioni attive realizzate a valle (Agenzia delle entrate, Risposta ad interpello n. 80 del 22.03.2019).

  • IMPOSTA DI REGISTRO, IPOTECARIA, CATASTALE

    CESSIONE DI CLIENTELA

    La risoluzione di un contratto di concessione tra il concessionario Y ed il concedente X e la contestuale cessione dei contratti con la clientela da Y allo stesso concedente X configura una cessione di azienda (Agenzia delle entrate, Risposta ad interpello n. 81 del 21.03.2019). 

  • CREDITI DI IMPOSTA

    CREDITO R&S NON CEDIBILE

    Il credito di imposta per attività di ricerca e sviluppo ex l. 190/2014 è utilizzabile esclusivamente in compensazione, pertanto non può essere né chiesto a rimborso né ceduto (Agenzia delle entrate, Risposta ad interpello n. 72 del 08.03.2019). 

  • TOBIN TAX

    ESCLUSIONI

    Dalla lettura combinata delle disposizioni di esclusione dall’imposta sulle transazioni finanziarie – cd. Tobin Tax – emerge la volontà di evitare che l’imposta possa ostacolare le operazioni di riorganizzazione aziendale; a tal fine, si considerano tali – e sono quindi escluse da imposizione - non soltanto le operazioni di fusione, scissione e conferimento, ma anche quelle operazioni che <<pur determinando il trasferimento della proprietà delle partecipazioni, non modificano l’”appartenenza economica” della partecipazione al medesimo gruppo societario>> (Agenzia delle entrate, Risoluzione n. 38 del 29.03.2019). 

  • GIURISPRUDENZA

    QUALIFICAZIONE DELLE POSTE DI BILANCIO

    Il bilancio, stante il rilievo anche pubblicistico che assume con la pubblicazione nel registro delle imprese, è il documento principale da cui dover partire per qualificare la natura di un'entrata patrimoniale per la società. Conseguentemente, se dal bilancio un’entrata si qualifica come finanziamento, a nulla rileva la mancanza dei verbali assembleari di finanziamento (Cass. n. 6104 del 01.03.2019).

     

    CLAUSOLA TRASLATIVA DI ONERI FISCALI

    E’ lecita la clausola con cui il conduttore si fa carico di tasse e/o oneri fiscali gravanti sul proprietario (come l’ICI o l’IMU). L’onere fiscale viene infatti comunque assolto dal proprietario e la clausola determina solo la dazione di una somma corrispondente dal conduttore al proprietario, in tal modo concorrendo a determinare il canone di locazione dovuto (Cass., S.U., n. 6882 del 08.03.2019).

     

    PERMUTA

    L'esecuzione di una prestazione di servizi a fronte dell'impegno a eseguire una cessione di beni, oppure a eseguire una prestazione di servizi, può configurare una permuta (Cass., n. 7947 del 21.03.2019).

     

    AVVIAMENTO

    Ai fini della rettifica dell’avviamento, è sufficiente che la motivazione dell’avviso enunci i criteri astratti in base ai quali è stato determinato il maggior valore, senza necessità di esplicitare gli elementi di fatto utilizzati per l'applicazione di essi, in quanto il contribuente, conosciuto il criterio di valutazione adottato, è già in condizione di contestare e documentare l'infondatezza della pretesa erariale (Cass., n. 7941 del 21.03.2019).

     

    RIMBORSO CREDITO IVA NON INDICATO NEL BILANCIO FINALE DI LIQUIDAZIONE

    La Cassazione conferma il principio per cui il rimborso del credito IVA di una società posta in liquidazione non è condizionato all'esposizione del credito stesso nel bilancio finale della società (Cass., n. 8167 del 22.03.2019).

     

    Distinti saluti

    HAGER & PARTNERS

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